Bando Risorse in Comune: guida pratica agli acquisti.

Il countdown è terminato. Dal 20 gennaio 2026, si apre ufficialmente la finestra per gli acquisti legati al bando “Risorse in Comune” (Linea 2.3.2). I comuni tra i 5.000 e i 25.000 abitanti che hanno aderito all’iniziativa hanno ora un compito fondamentale: trasformare il finanziamento ricevuto in progetti concreti entro il 20 febbraio.

In Eprom Solutions, grazie alla nostra esperienza pluriennale al fianco delle Pubbliche Amministrazioni locali, sappiamo che la sfida non è solo tecnica, ma anche burocratica. In questo articolo esploreremo i casi d’uso previsti dalle linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica e come sfruttarli al meglio.

Cos’è la Linea 2.3.2 e quali sono gli obiettivi?

Il progetto “Risorse in Comune” mira a rafforzare la capacità amministrativa degli Enti locali attraverso tre pilastri fondamentali:

Sviluppo digitale e nuove tecnologie.
Riqualificazione degli ambienti di lavoro.
Valorizzazione del capitale umano.

L’obiettivo non è semplicemente sostituire del vecchio hardware, ma abilitare modelli di lavoro più efficienti, sicuri e vicini alle esigenze dei cittadini.

Cosa può acquistare il Comune? Alcuni casi d’uso concreti.

Basandoci sulle direttive ufficiali e sui casi d’uso approvati, ecco alcune soluzioni tecnologiche che il tuo Comune può implementare sfruttando i fondi:

  1. Cybersecurity e Cloud: la protezione del dato
    La transizione digitale non può prescindere dalla sicurezza. Il bando incentiva l’adozione di sistemi di difesa avanzati (Firewall di nuova generazione, sistemi di Endpoint Protection) e la migrazione verso infrastrutture Cloud qualificate.
    Il vantaggio Eprom: In partnership con Vianova, offriamo soluzioni Cloud italiane certificate ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), garantendo la massima conformità alle normative vigenti sulla sovranità del dato.
  2. Modern Workplace e Smart Working
    Riqualificare gli ambienti di lavoro significa dotare il personale di strumenti agili. Non parliamo solo di notebook, ma di ecosistemi completi:
    – postazioni ergonomiche: monitor di alta qualità e docking station per ridurre l’ingombro e migliorare il benessere dei dipendenti;
    – sistemi di videoconferenza professionali: ideali per rendere i Consigli Comunali e le riunioni di giunta accessibili anche da remoto, garantendo trasparenza e partecipazione.
  3. Digitalizzazione dei processi
    Il bando copre l’acquisto di software e servizi finalizzati alla dematerializzazione dei documenti e alla semplificazione dei flussi amministrativi. Investire oggi in sistemi di conservazione digitale e gestione documentale significa risparmiare tempo e risorse domani.

La sfida della piattaforma MePA: 30 giorni per decidere

La finestra temporale è strettissima: solo 30 giorni. Molti uffici tecnici si trovano in difficoltà nel reperire i corretti codici catalogo o nel configurare le trattative dirette sulla piattaforma MePA in tempi così ridotti.

È qui che il ruolo di un partner tecnologico diventa decisivo. Eprom Solutions non si limita alla fornitura: offriamo un supporto operativo completo per individuare le soluzioni a catalogo MePA più adatte alle esigenze specifiche del tuo Ente, assicurando che ogni acquisto sia coerente con le finalità di rendicontazione del bando.

Non lasciare che i fondi tornino indietro.
Il bando “Risorse in Comune” è un’opportunità straordinaria per colmare il gap tecnologico che spesso affligge i piccoli e medi comuni. La rapidità d’esecuzione sarà la chiave del successo.

Il tuo Comune è pronto per la finestra del 20 gennaio – 20 febbraio?
I nostri consulenti esperti di PA sono a disposizione per una call tecnica gratuita.
Ti aiuteremo a definire le priorità d’acquisto e a gestire l’operatività sul MePA in modo semplice e veloce.